hybrid work, cooperative work, team work
La gestione di realtà aziendali articolate su modelli reticolari rappresenta una modalità organizzativa sempre più diffuse nelle economie post industriali. Riconosciamo grandi imprese che adottano modelli fondate su di una molteplicità di microstrutture -talvolta latenti ed a basso livello di formalismo organizzativo – con elevati livelli di autoregolazione, capaci di intensa cooperazione interfunzionale.

Una grande varietà di team costituiscono la spina dorsale di organizzazioni manifatturiere o di servizio (team face-to-face e team remoti, virtual team, team permanenti e team ad hoc, team di progetto, team per il miglioramento continuo, team di qualità e altri). Tutte con un carattere comune: il combinare contemporaneamente un sistema di produzione flessibile con piccole comunità di lavoro. Il declino della concezione accentrata e verticale dell’impresa-castello. Un cambiamento strutturale straordinario che tocca i modi di gestire la catena del valore, la configurazione del coordinamento e controllo, tecnologie e organizzazione, la divisione del lavoro sia fra imprese e istituzioni, e soprattutto la divisione del lavoro fra gli uomini. Formare un team non significa automaticamente promuovere un vero lavoro di team. La costituzione del team necessita al suo interno di condizioni che permettano ai singoli di “unirsi” agli altri su basi definite e chiare. Il team si attiva sulla base di un contratto implicito che chiarisca le ragioni, gli scopi e gli obiettivi, per una efficace comprensione degli impegni reciproci e delle esigenze di condivisione, collaborazione e integrazione. L’ambiente fisico e l’ambiente sociale (clima) divengono elementi strutturanti la vita del team.
Se si analizza nel dettaglio la forma assunta dallo spazio di lavoro nelle varie epoche storiche ed in vari contesti – un ufficio, una fabbrica, un centro di ricerche, una scuola – ci si rende conto di quanto la variabile spaziale sia determinante nell’agevolare e/o ostacolare la produzione e lo [...]
Un problema emergente è il disallineamento tra la storica separazione disciplinare, tipica del mondo accademico, rispetto alla sempre più pressante esigenza di soluzioni multi-disciplinari, sia nel business, sia nell’amministrazione della cosa pubblica. Rispetto alla profonda ma forzata separatezza tra cultura umanistica e scienze, che ci proviene dal medioevo, si presenta [...]
L’attuazione di qualsiasi politica ha bisogno di risorse finanziarie e di consenso, due elementi raramente a disposizione del Governo del Paese. Siamo in tanti a dover affermare per esperienza che il cambiamento e l’innovazione costano. Tuttavia, in queste situazioni, è possibile mobilitare le risorse esistenti, attivando tramite esse “circuiti virtuosi” [...]
Stimolare la creazione di un adeguato livello di offerta di servizi alle Istituzioni scolastiche – che al momento attuale non esiste, sia all’interno che all’esterno del sistema scolastico – appare come una missione cruciale per il successo del Piano de “La buona scuola”. Possono essere numerosi gli attori che potenzialmente [...]
Occorrerebbe un salto di qualità affinché tutte le scuole si strutturino in reti stabili e governate. Sarebbe ben poca cosa promuovere reti di scuole come semplici aggregazioni amministrative, se nel contempo non si cogliesse l’opportunità per conseguire maggiori economie di scala, e fornire una risposta efficace alla frammentazione ed all’isolamento [...]
Gli intereventi riformistici sulla Scuola e sul sistema dell’istruzione, che ciclicamente vengono proposti dalle maggioranze di turno, riaprono ogni volta scontri ideologici antichi. Ogni volta c’è da quadrare, dentro e fuori del Parlamento, un cerchio fatto di emergenze immediate e di visioni di medio termine. Ma anche gli interessi, spesso [...]
In molti ambiti regionali sono già presenti da tempo esperienze di coordinamento tra le Istituzioni locali ed il mondo della scuola, anche se i modelli di funzionamento osservati sono molto differenziati. Son ben poche le regioni (p.e.Trento, Emilia Romagna, Toscana, Friuli V.G.) dove si è consolidata una abitudine al confronto [...]
A partire dal 2003 tutte le società italiane sono obbligate ad usare solo il canale telematico – Telemaco – per le pratiche del registro delle imprese. Il direttore Generale di Infocamere concorda un piano di interventi a favore di alcune Camere di Commercio (tra cui Bologna e Napoli) al fine [...]
Sono le nostre organizzazioni, pubbliche o private, a rappresentare il campo d’azione di quei gruppi di lavoro che noi definiamo team e che delineano l’evoluzione delle più tradizionali microstrutture funzionali. Oggi il management è costretto a ricercare soluzioni organizzative più creative ed innovative per poter vincere le sfide con l’ambiente [...]
Nel mondo dell’istruzione da tempo sono riconoscibili numerose esperienze di reti tra scuole, aventi caratteristiche e finalità diverse, variamente diffuse nei diversi ambiti regionali. Gli esiti della ricerca condotta nel 2012 dall’Osservatorio sulla scuola dell’autonomia e promossa dalla Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo, hanno confermato tale [...]
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