coaching e formazione manageriale
I momenti formativi in aula devo rappresentare l’avvio di percorsi di sviluppo personale e devono fondarsi sul massimo coinvolgimento di tutti partecipanti e sulla massima interazione possibile tra le diversità presenti nell’aula. Il momento d’aula deve essere un momento memorabile in cui ciascuno può trarne motivazioni e stimoli a continuare il proprio apprendimento fuori dall’aula, sul campo. La nostra esperienza conferma la possibilità di integrare momenti diversi di formazione, in aula, di azione esperenziale, di coaching individuale, di e-learning. Preferiamo modelli di azione didattica fondati sull’action learning, che si articola in momenti di
– conoscenza: familiarizzazione con i concetti chiave, i significati, le parole, delle competenze da sviluppare
– palestra: fase di allenamento sulle competenze ed i comportamenti connessi, attraverso la quale i partecipanti si mettono in gioco concretamente, prendendo “le misure” della propria efficacia, per sviluppare consapevolezza di sé e costruire il proprio piano di sviluppo
– laboratorio: fase di trasferimento e di ancoraggio degli apprendimenti alla realtà concreta del lavoro, per selezionare gli apprendimenti principali e trasferirli al proprio contesto tramite ilconfronto diretto con i colleghi e lo scambio di feedback. L’approccio formativo deve seguire una logica induttiva – esperienziale – riflessiva :
– azione-esperienza: affrontare una serie di esperienze mobilitanti, che, guidate da obiettivi individuali e collettivi, rappresentano il motore dell’apprendimento
– rielaborazione: riflettere a caldo sulle esperienze appena affrontate
– schematizzazione/razionalizzazione: rielaborare i comportamenti agiti per estrarre schemi concettuali utili come modelli di riferimento per la lettura delle realtà di lavoro e per le azioni future
– ancoraggio delle esperienze alla realtà di lavoro:riportare i contenuti della rielaborazione alla applicazione nella situazione reale del lavoro in una logica di miglioramento individuale e collettivo nell’azione di lavoro.
La multiculturalità è un dato di fatto che descrive semplicemente la oggettiva compresenza di culture diverse entro una stessa società. L’interculturalità descrive invece uno specifico “progetto” di interazione all’interno delle società multiculturali. Le prime realtà sociali a favorire una progettazione sociale in questo significato sono state le imprese multinazionali. Le [...]
Il tema prende spunto da alcune domande rivolte da diverse Aziende accumunate dall’obiettivo di realizzare un salto di qualità nel proprio management riguardo l’esercizio della leadership e la capacità di comunicare in un momento importante di svolta del business aziendale.Richieste assai precise e mirate, avevano un focus comune: la forte [...]
Progetto specifico realizzato nel 2005 (Giorgio Gorli) per la dirigenza HR Eni (circa 60 persone) finalizzato a provocare un cambiamento nella cultura valutativa del management nella direzione di una più accentuata responsabilità della linea nel processo valutativo in tutte le Aziende Eni. Il progetto si è sviluppato con una serie [...]
Gli obiettivi formativi conseguibili tramite l’utilizzo di strumenti di silulazione sono quelli di sviluppare competenze e capacità comportamentali utili ad incrementare le performance individuali. Gli strumenti di simulazione adottati nell’ambito di percorsi formativi, in particolar modo nello sviluppo delle proprie capacità comportamentali, consentono ai partecipanti di poter valutare i rapporti [...]
Un’azienda industriale di dimensioni medio-grandi, che opera in un mercato estremamente competitivo, con azionisti internazionali e una storia antica di monopolista statale. Tirreno Power produce e commercializza energia elettrica, tramite tre grandi siti – centrali termoelettriche e un settore di “fonti rinnovabili” – essenzialmente, idroelettrico. E’ un progetto che integra le [...]
Il Gruppo in Italia è articolato su tre società (HQ, Vendita e Distribuzione). Presso la Direzione Generale viene definita la esigenza di un programma destinato alla crescita per i ruoli organizzativi dei Responsabili di ufficio/attività e dei Professionisti, ed è incentrato sullo sviluppo delle competenze soft. […]
Gli approcci esperienziali sembrano essere una delle possibili soluzioni al problema e, tra questi, le attività formative in outdoor, attive negli Stati Uniti fin dagli anni ’80, hanno dato risultati ottimi. La specificità di questi approcci è che essi permettono ai partecipanti di sperimentarsi e provare situazioni reali, da soli [...]
Al fine di produrre un radicale cambiamento del clima gestionale di stabilimento, la Direzione Operativa avvia negli anni 2006-2007 un programma di formazione per lo sviluppo del gruppo di quadri e responsabili. […]
L’azienda in crescita e trasformazione, si trova di fronte al dilemma della internazionalizzazione, con la preoccupazione di indebolire la propria antica cultura industriale e insieme l’opportunità indifferibile di cogliere la sfida competitiva globale. […]
All’interno della fase di sviluppo che ha coinvolto con differenti iniziative tutto il management della BI, si pone l’obiettivo di analizzare l’efficacia dei processi di lavoro della Direzione Commerciale e l’adeguatezza del modello di leadership espresso dal management, definendo azioni di miglioramento sui due versanti. […]
I temi su cui lavoriamo
- change management
- innovazione e project management
- servizi, processi e digital transformation
- hybrid work, cooperative work, team work
- apprendimento collaborativo e KM
- performance measurement
- valutazione e sviluppo HR
- coaching e formazione manageriale
- sostenibilità e corporate responsibility
- PNRR e riforma delle P.A.
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