” Per essere intellettuali … non basta … coltivare in privato un pensiero critico: bisogna esprimerlo, altrimenti resta nella sfera della coscienza, non in quella della opinione pubblica…. Ecco perché per essere intellettuali è necessario produrre documenti, ossia con testi che riguardano almeno due persone, un autore e un lettore. […]
La percezione dei comportamenti agiti è tutt’altro. La classe dirigente che incontriamo quotidianamente, a tutti i livelli di responsabilità, dal Direttore al funzionario apicale, appare totalmente immobile ed inebetita, e che “mollare, chiudere, sbarazzarsi” sia l’atteggiamento più diffuso. Ciò è motivo di grande preoccupazione per il presente del nostro paese e per ciò che sarà delle future generazioni. La società [...]
Dalla lectio magistralis che R. Sennet terrà a Pordenone il 18 febbraio : “Lo storico Jacob Burckhardt ….. celebrava gli uomini e le donne del Rinascimento che si muovevano da una ambiente all’altro, che sperimentavano culture diverse: nel processo, essi approfondivano se stessi. Come potremmo dire oggi, celebrava l’impatto della [...]
Per condividere un approccio comune, un “memo” per ridare senso a concetti quali “cultura organizzativa socio-tecnica” e “sviluppo di contesti lavorativi capaci di abilitare le persone”, che dovremmo riconoscere come grammatica comune… […]
Si dice talora che le imprese iniziano ad innovare quando sono minacciate, perdono quote di mercato, subiscono attacchi da concorrenti che hanno elementi di superiorità. Vero. Ma può anche accadere che il peso delle routine quotidiane sia talmente forte da impedire di percepire il rischio, di prendere l’iniziativa. […]
Il potere di censurare e di castrare la vitalità degli altri non si esercita solo in modo esplicito, attraverso l’autorità. Kafka ci confida che la censura per lui era una pratica preventiva, al punto che il suo stesso pensiero, nell’intimo della sua coscienza, era “gravato a priori” […]
Per innovare occorre saper riconoscere le buone idee da qualunque parte provengano. La qualità delle idee e delle persone che le propongono deve contare più della fedeltà al capo o dell’efficienza. […]
I maggiori cambiamenti della specie umana non derivano nè dalla selezione naturale nè dalle mutazioni genetiche, bensì dalla nostra potente attitudine a cooperare. Lo crediate o meno è la tesi dello scienziato M. Novak di Harvard riportata nel suo saggio “Super-cooperators”. […]
Ognuno di noi è artista della propria vita, che lo sappia o no, che lo voglia o no, che gli piaccia o no. Essere artista significa dare forma e struttura a ciò che altrimenti sarebbe informe e indefinito. Significa manipolare probabilità. Significa imporre un «ordine» a ciò che altrimenti sarebbe [...]
La cultura del management ha potuto radicarsi d espandersi in coincidenza con il vuoto di senso aperto dalla crisi delle istituzioni: famiglia, Chiesa, Stato, partiti. Lo dice M. Marzano, filosofa, in un suo saggio del 2009 uscito in piena crisi subprime, “Estensione del dominio della manipolazione. Dall’azienda alla vita privata”. [...]
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