change management
L’esperienza oramai consolidata consente di intervenire “laddove” i progetti di cambiamento non “decollano”, li sulla sottile linea di demarcazione tra fattori che inibiscono e meccanismi virtuosi che non scattano all’interno. La elaborazione di una Visione strategica condivisa può divenire un fattore chiave di successo perchè fornisce un “contenitore di significato” entro il quale “pescare”, con flessibilità ed adattività organizzativa, risposte, azioni, decisioni strategicamente sensate. La “resistenza” al cambiamento è una reazione normale delle persone, soprattutto se quello che chiediamo di modificare è un modello di riferimento culturale consolidatosi nel tempo.

Un cambiamento culturale produce ansia, perchè richiede alle persone di “dis-imparare” convinzioni, attitudini, valori, assunti, schemi di interpretazione di riferimento e di impararne nuovi. Un modo per scardinare l’equilibrio è quello di mettere in luce l’impossibilità e la bassa desiderabilità dello “stare fermi”. Occorre favorire l’atteggiamento “esplorativo” da parte degli individui, contribuendo così a trasformare l'”ansia di sopravvivenza”, in “ansia di apprendimento”. Tale spostamento cognitivo è possibile tramite un percorso pianificato e governato che dia agli individui l’evidenza della Vision del cambiamento strategico-organizzativo in atto, della “meta” da raggiungere, del percorso da realizzare. Affinché le persone si sentano “sicure” nell’apprendere nuove attitudini, valori, assunti, schemi, è importante dare loro supporto professionale, coinvolgerle nel processo di apprendimento, permettergli di sbagliare, creare un contesto organizzativo coerente con il nuovo modo di pensare e di lavorare.
La trasformazione digitale delle imprese, delle pubbliche amministrazioni, delle associazioni, ha confini che si intrecciano e si confondono con la trasformazione delle nostre vite di cittadini, di membri di comunità, di componenti di famiglie e di persone vere. Con le tecnologie digitali cambiano le organizzazioni, cambia il lavoro e cambiamo [...]
Con il Direttore riflettemmo sulle condizioni necessarie per sostenere quel Cambiamento in un contesto a cui veniva chiesto di modificare la propria missione, assumendo maggiori capacità di governance, riconfigurando il proprio ruolo nel rapporto con il business. La promozione di determinati Valori doveva diventare la modalità per favorire l’adattamento all’ambiente [...]
Siamo quotidianamente colpiti da notizie sulle emergenze nazionali: economia stagnante, crescente divario fra Nord e Sud, crisi e fallimenti delle imprese, abnorme disoccupazione giovanile, crescita delle disuguaglianze e della povertà, immigrazione ed emigrazione fuori controllo, corruzione, lentezza della giustizia, costi e qualità della sanità, degrado e minacce ai beni ambientali [...]
Il coronavirus ha impartito alle aziende e alla società tre indimenticabili lezioni. La prima: “Mai parlare di Futuro se non lo stai vivendo per davvero”. E’ bastato un virus per riportare indietro l’orologio della Storia di cento anni, nel giro di qualche settimana. All’epoca dell’ “influenza spagnola” (1918-19) non c’erano [...]
Non si può non notare in controluce la piena sovrapposizione tra molti dei principi della socio tecnica con l’agile organization. Le organizzazioni agili hanno sei elementi chiave in comune: una rete di team autoregolati, accomunati da una tensione verso la co-creazione di valore per gli stakeholder, con efficaci meccanismi di [...]
Da sempre chi si occupa di organizzazione sa che ogni soluzione ad un problema comporta la conciliazione pesata tra diversi fattori (efficacia, efficienza, qualità, …). I metodi che sono stati proposti tendono sempre a ricercare un approccio il più possibile razionale. Ora qualcosa di nuovo si muove. Si comincia a [...]
Le tecnologie digitali consentono a ciascuno di noi di gestire situazioni lavorative con modalità prima inimmaginabili, cogliendo l’utilità di funzionalità via via sempre più ricche, come ad esempio lavorare assieme (cooperative working), condividere obiettivi e attività (team collaboration), mettere in comune dati, informazioni, documenti (sharing), collaborare alla produzione di contenuti [...]
La sfida sta nell’evolvere dalla gestione dei sistemi informativi al governo dell’organizzazione digitale, puntando sempre più sui dati. I dati e i servizi devono cogliere l’obiettivo, tecnologicamente alla portata, di cambiare in meglio la vita delle persone.Occorre essere consapevoli che le numerose criticità di natura organizzativa, operativa e tecnologica di [...]
Corollario fondamentale dello smart working è il flexible working, ovvero il lavoro agile. Nell’esperienza di molte imprese, quest’ultimo ha rappresentato un efficace enacting mechanism che ha accelerato l’abilitazione e l’adattamento delle persone allo smart working, motivandole ad agire conseguentemente. […]
Laddove il gap digitale diviene una sfida, la capacità di governo del processo di digitalizzazione all’interno delle singole organizzazioni è riconosciuto come fattore chiave di successo, e le competenze digitali del personale IT una condizione imprescindibile. Servirebbero scelte strategiche coraggiose da parte del management per potenziare le capacità di governo, [...]
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