Coerenza strategica ed assetto organizzativo in Guardia di Finanza

Il Comandante Generale nel 2003 istituì un Gruppo di lavoro composto da Ufficiali Superiori, al fine di valutare la coerenza strategica dell’attuale assetto organizzativo del Corpo, e farne discendere indirizzi di riallineamento strategico ed organizzativo.

Nel contempo affida l’incarico per garantire al Gruppo di lavoro il necessario supporto Metodologico (E. Nunziata).

Nel corso del percorso di lavoro sono state trasferite competenze di analisi strategica, e di analisi e progettazione organizzativa, ed inoltre è stato fornito il supporto nella predisposizione del Project Plan. In particolare, sono stati analizzati:
- meccanismi di interazione, cooperazione, comunicazione tra le diverse proiezioni operative del Corpo
- flussi informativi, integrazione sui processi investigativi e sviluppo delle Banche Dati
- organizzazione ed impiego del personale
- sviluppo professionale del personale

Il gruppo di lavoro ha realizzato una valutazione globale dell'assetto organizzativo, nelle sue componenti relative a processi di lavoro, tecnologie di supporto, ruoli e responsabilità, competenze, strutture, cultura, sistema sociale.

GdF segmentazione

L'analisi si è svolta contemporaneamente sul piano delle strategie, valutando:

• le coerenze tra contesto esterno ed interno
• le matrici SWOT per le valutazioni di posizionamento strategico rispetto a ciascun comparto gestionale
• la declinazione del/dei modelli di gestione più appropriati a recuperare coerenza tra strategia e struttura
• la definizione del Piano di progetto che ha determinato il percorso di lavoro necessario ad addivenire ai risultati attesi: fasi di lavoro, attività, metodi, responsabilità, strutture e riferimenti funzionali di supporto, output intermedi e finali, etc.

Tags: change management, riforma delle P.A. e spending review, Eugenio Nunziata, Giordano Ferrari

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