Start-up e modelli di innovazione industriale

Gli studi sui modelli di innovazione industriale evidenziano come le caratteristiche cambino con lo stadio evolutivo in cui si trova l’impresa: dallo stato nascente e technology-based, sino alla maturità del business dove ci si concentra su volumi ed economie di scala. Abernathy e Utterback riconoscono in proposito tre interessanti modelli: il modello fluido (tipico della start-up), quello intermedio, e lo specifico, riferito all’impresa matura.

Continue Reading

Quella creatività sovversiva e destabilizzante che favorisce l’innovazione

Fino a qualche decennio fa, i sostenitori della creatività nel sistema produttivo e nelle organizzazioni erano guardati con sospetto a causa di antiche diffidenze culturali che accostavano il pensiero creativo esclusivamente ad un’«originalità artistica» o «fantasia evasiva». Secondo molti la creatività rappresenta un vero e proprio pericolo per le aziende e le organizzazioni che mirano a massimizzare gli «imperativi economici» di coordinazione, produttività e controllo.

Continue Reading

Nella produzione di idee il seme dell'innovazione

Nei prossimi decenni la competizione fra aziende, o tra sistemi-paese, non si svolgerà più tanto sul piano della "produzione di materia", quanto su quella della "produzione di idee capaci di diventare materia di successo". L'accumulo di sapere aumenta la probabilità di avere buone idee; la maggiore probabilità di avere buone idee aumenta a sua volta la probabilità di sviluppare prodotti e servizi di successo.

Continue Reading

Le rigidità flessibili dell'HRM giapponese

Il Giappone viene spesso ricordato per le caratteristiche peculiari del suo sistema di Human Resource Management. In particolare, il cosiddetto contratto di “impiego a vita” (life-term employment) è richiamato ancora come un caso estremo nel contesto internazionale di relazioni industriali, per la “fidelizzazione” reciproca fra lavoratore ed azienda.

Continue Reading

Anche la formazione deve essere Lean

Il contesto della formazione è cambiato e ha reso anacronistici gran parte degli approcci alla formazione più in voga nell'ultimo decennio del secolo scorso: lunghi percorsi di sensibilizzazione, socializzazione e cooptazione legati ai momenti chiave della carriera (neo assunto, supervisore, quadro, dirigente); programmi, articolati su decine di descrittori e volti a colmare gap di competenza tecnica e gestionale; corsi per il potenziamento delle soft skill (come comunicare meglio, come lavorare in team, come negoziare,...).

Continue Reading

Il Fraud Management per intercettare i comportamenti fraudolenti

L'adozione di sistemi antifrode all'interno di aziende ed enti pubblici costituisce da alcuni anni un fenomeno in continua crescita che porta con sè implicazioni sull’organizzazione del lavoro da studiare e interpretare. La frode interessa vari ambiti della gestione aziendale, tra cui il settore informatico e quello più genericamente "contrattuale" e/o legato alle transazioni di servizio.

Continue Reading

Nella testa delle persone

Accade spesso, soprattutto nelle aziende che producono servizi - in particolare quelli ad alto contenuto di lavoro professionale - che non sia facile riconoscere le concatenazioni di attività che definiscono i processi di lavoro. Essi appaiono frammentati, non evidenti, talvolta nascosti, liberamente interpretati di volta in volta a seconda dell’esperienza o del profilo di competenza delle persone coinvolte, e delle prassi consolidatesi in ciascuna ambito dell’impresa.

Continue Reading

Transazioni garantite: e-voting, smartcontract

All’inizio del 2009 la “blockchain” è stata introdotta come strumento di registrazione per la moneta elettronica e le relative transazioni. Le criptovalute hanno un elevato utilizzo nel mondo delle transazioni di beni e servizi, sia sul mercato fisico che su quello digitale. Consultando il sito di criptomap è possibile individuare tutti gli esercenti che accettano le criptovalute come pagamento. In Italia se ne contano più di 8.000.

Continue Reading

Site Meter